Fondazione Banca Agricola Mantovana
Conferenza Stampa 2020

FondazioneBAM.it

Fiorenza Bacciocchini - Direttore Fondazione BAM
Buongiorno con piacere vi illustriamo i dati dell'attività della Fondazione Banca Agricola Mantovana nel 2020. In quest'anno infatti la Fondazione BAM ha stanziato poco meno di 700 mila euro in favore di 54 enti e associazioni. L'importo medio di ogni finanziamento è poco meno di 13 mila euro. I finanziamenti sono stati stanziati nei consueti tre ambiti di intervento in cui opera la Fondazione, quindi nell'ambito della salvaguardia del patrimonio artistico e della cultura a cui sono stati stanziati contributi per 165 mila e 500 euro pari al quarto degli stanziamenti totali della Fondazione BAM, abbiamo poi avuto dei contributi erogati per 57 mila e 800 euro, l'otto per cento, in favore di progetti che riguardano l'ambito dell'istruzione e della ricerca scientifica e per il 68 per cento, che ho lasciato appunto per ultimo, gli stanziamenti della Fondazione BAM il 2020 sono stati indirizzati all'ambito sociale e stiamo parlando di 470 mila 280 euro.
Questa alta incidenza della componente sociale dei contributi nel 2020 della Fondazione BAM è dovuto al fatto che l'intervento della pandemia all'inizio del 2020 ha portato il CDA della fondazione a rivedere quelle che erano le linee di indirizzo generali per l'allocazione delle risorse finanziarie della Fondazione già ad inizio anno, andando ad indirizzare le risorse appunto verso interventi che aiutassero nella gestione dell'emergenza sanitaria e sociale. Ecco quindi che questo intervento, che come ho detto è intervenuto all'inizio del 2020, ha portato e far sì che l'incidenza quest'anno dei contributi in area sociale sia particolarmente rilevante.

Andando a vedere all'interno di questi 700 mila euro quelli che sono gli strumenti che sono stati utilizzati per convogliare queste risorse sul territorio mantovano vediamo che il 39 per cento, quindi i 273 mila euro all'incirca, sono destinati al sostegno di progetti di domande di contributo che sono state fatte da terzi, quindi da enti e associazioni del territorio terzi, abbiamo poi 200 mila euro riferibili al bando che invece è stato pubblicato dalla Fondazione BAM per far fronte all'intervento dell'emergenza sanitaria nelle RSA della provincia di Mantova che come dicevo, sono 200 mila euro, poi abbiamo stanziato 130 mila euro come progetti della Fondazione, li vedremo poi in dettaglio, e 90 mila euro come contributi agli Enti Benemeriti.
Sottolineo che questi 90 mila euro ai contributi di Enti Benemeriti rientrano nell'ambito culturale e quindi la Fondazione, pur avendo modificato all'inizio dell'anno le proprie linee di indirizzo a seguito della pandemia, non ha voluto far mancare il proprio sostegno anche alle iniziative culturali del territorio.
Infatti all'interno di questi contributi cito il sostegno all'Accademia Virgiliana, all'Orchestra da Camera di Mantova, al Conservatorio di Mantova e al Festivaletteratura che comunque appunto nonostante tutto hanno potuto beneficiare dei contributi della Fondazione BAM anche nel corso di quest'anno.

Un focus sui Progetti di Terzi cioè su quei progetti che come vi dicevo sono stati sostenuti e che ci sono stati richiesti direttamente da enti ed associazioni. 273 mila e 300 euro, 29 progetti: anche qui all'interno di questi progetti di Terzi la metà, il 51 per cento, ritorna ad occupare l'ambito sociale per le stesse motivazioni di cui erano già parlato in premessa quando parlavamo della totalità degli interventi della Fondazione. Abbiamo poi un 28 per cento, 75.500€, dedicati al culturale e un 21 per cento all'ambito della ricerca e dell'istruzione.
Vorrei insieme voi adesso citarne alcuni ad esempio nell'ambito della cultura, sempre oltre come vi dicevo i contributi agli Enti Benemeriti, la Fondazione BAM quest'anno ha sostenuto la Supercard di Palazzo Te, che è una card dedicata a tutti i cittadini di Mantova e provincia che con una piccolo esborso possono acquistare questa Supercard che poi consentirà di entrare nei musei di città nei 12 mesi successivi. Sempre nell'ambito della cultura mi fa piacere ricordare l'intervento della Fondazione nell'ambito del restauro degli arazzi di Raffaello che è stato attuato dal complesso di Palazzo Ducale. La mostra peraltro è ancora attualmente in corso, ovviamente bisogna attendere che sia possibile entrare nei musei per poterne prendere visione e vi assicuro che è sicuramente una vista molto molto bella e Fondazione BAM ha contribuito appunto al restauro di questo arazzo. Sempre cultura quest'estate in un momento molto particolare il Comune di Mantova ha realizzato un cartellone di eventi per far rivivere la città e riprendere gli spettacoli, riprendere la socialità però mantenendo sempre quel distanziamento sociale che la pandemia ci impone: ha quindi realizzato anche un'arena Bike-in a bordo lago e la Fondazione BAM ha contribuito alla realizzazione di questo luogo dove poi per tutta l'estate si sono svolti degli spettacoli.
Passando al sociale il progetto della Fondazione è stato la donazione agli Ospedali di Mantova e di Pieve di Coriano di due ecografi multidisciplinari, quindi con un donazione di 100.000 euro, che è stata poi finalizzata all'acquisto di questi strumenti nei due ospedali che vi ho appena indicato. Il bando dedicato alle residenze sanitarie assistenziali ha portato già nel mese di aprile 200 mila euro nelle casse di 19 residenze per anziani ed è stato un intervento molto importante. In più un progetto ulteriore della Fondazione del 2020 è l'allestimento del centro diurno anziani presso la Fondazione Mazzali. Continuo sottolineando ad esempio il contributo che la Fondazione ha dato per la realizzazione di una sala donazione del plasma presso Avis Park: l'intervento è in corso e quindi proprio l'Avis sta realizzando questo ampliamento a Cerese dove poi si realizzerà una sala dedicata alla donazione del plasma. Abbiamo poi contribuito, sempre nell'ambito del sociale, al progetto Eutopia, un progetto nuovo che è promosso dalla Cooperativa Hike che insieme al Poma, al Comune di Mantova, al Cinema del Carbone, al Consorzio Progetto Solidarietà Copro Soul ed è dedicato ai giovani e ai ragazzi, quindi stiamo parlando di una fascia di età dai 15 ai 29 anni che vivono in una condizione di malessere psicofisico, questo è un progetto nuovo che si sta realizzando in questo periodo. Infine un altro progetto importante che mi preme portare alla vostra attenzione è il progetto di cohousing dall'Associazione La Sfida: stiamo parlando di creare delle abitazioni per consentire a persone con disabilità di vivere in modo autonomo e l'Associazione La Sfida è un'associazione mantovana che in maniera anche diciamo innovativa sta portando avanti queste questi progetti.
Infine nell'ambito dell'istruzione e della ricerca segnalo due iniziative importanti: lo studio su un'analisi della potenzialità economica e infrastrutturale del territorio mantovano a cui Fondazione BAM ha dato il proprio contributo è stato promosso da Confindustria, Confartigianato e anche i risultati di questo studio di Ernst and Young sono stati presentati al Mamu il 2 settembre scorso e molto di recente, è appena apparso anche sulla stampa una comunicazione in proposito, la Borsa dottorato di ricerca che viene cofinanziato da Fondazione BAM e Politecnico di Milano polo territoriale di Mantova. E' un dottorato di ricerca dedicato alle città inclusive e quindi sul come progettare gli spazi pubblici avendo come obiettivo appunto l'inclusione sia economica, che sociale, che generazionale. Tra l'altro è un modo anche per valorizzare Mantova come città in cui si può fare ricerca e in cui si può fare alta formazione.
Io mi fermo qua per quanto riguarda la illustrazione dell'attività dell'attività 2020 della Fondazione BAM, ricordo poi che nella documentazione che vi abbiamo fornito ci sono il dettaglio di ogni singolo intervento oltre all'attività diciamo erogativa. La Fondazione poi nel 2020 ha portato avanti anche altre iniziative per le quali passo la parola al Presidente, l'Avvocato Arrigo Gianolio per poterne parlare.
Alberto Arrigo Gianolio - Presidente Fondazione BAM
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha recentemente deciso di donare al Comune di San Giacomo delle Segnate Ca di Pom che era la residenza del Maestro pittore Vanni Viviani che l'artista nel 2001 ha donato alla Fondazione BAM con l'intento di lasciare un segno nel tempo della sua attività artistica. Quindi con l'impegno da parte della Fondazione di promuovere una serie di iniziative volte a ricordare il pittore e la sua opera, la Fondazione BAM negli anni ha cercato di dare seguito a quella che era la volontà del donante, non senza incontrare difficoltà legate anche al fatto che poi come sappiamo tutti c'è stato il terremoto che ha colpito soprattutto la bassa mantovana e in modo particolare anche San Giacomo e questo ha danneggiato pesantemente anche Ca di Pom. Al comune di San Giacomo delle Segnate viene però dato in dote anche la domanda di finanziamento che è stata presentata dalla Fondazione BAM per il recupero dell'immobile, domanda che io ritengo potrà essere accolta dalla Regione dal commissario delegato per la ricostruzione post sisma e quindi questo consentirà di recuperare con fondi pubblici l'immobile alla sua piena funzionalità. Inoltre negli accordi che sono stati presi con il Comune di San Giacomo delle Segnate c'è l'impegno della Fondazione BAM di sostenere negli anni quelle che saranno le spese che l'amministrazione comunale, se sarà l'amministrazione comunale, o un'associazione, si dovesse creare un'associazione ad hoc per promuovere il Maestro Vanni Viviani, la Fondazione BAM dicevo si impegna a contribuire nel pagamento di queste spese, nel sostenere questi costi di modo che quella che era stata la volontà del Maestro al momento della donazione alla Fondazione, venga mantenuta in vita e venga mantenuta fede a quello che era stato il intendimento e la sua volontà.
Perché la Fondazione ha deciso di donarla al comune di San Giacomo delle Segnate, perché ritiene che il Comune di San Giacomo delle Segnate quale ente esponenziale della collettività locale, luogo di nascita dei Maestro Vanni Viviani, sia l'ente più deputato per garantire che nel tempo possa essere ricordata la figura e l'opera del pittore senza però sottrarsi a quelli che erano gli impegni che erano stati assunti, perché come ho già detto, la Fondazione nel tempo contribuirà al pagamento e a sostenere i costi che questo comporterà.
Giuseppe Brandani - Sindaco San Giacomo delle Segnate
Sono Brandani Sindaco di San Giacomo delle Segnate e sono qui per ringraziare la Fondazione Banca Agricola Mantovana che a suo tempo quando ci ha contattato, ci ha proposto la possibilità di donarci Ca di Pom chiaramente la cosa ci ha inorgoglito, ci ha fatto molto piacere e abbiamo accettato molto volentieri. Direi che per noi è sicuramente una bella soddisfazione, come dico l'abbiamo accettata proprio di buon grado perché dopo il terremoto del 2012 Ca di Pom ovviamente è risutlata inagibile. Il terremoto ha colpito molto il nostro territorio, San Giacomo è stato uno dei comuni più colpiti in assoluto insieme a Moglia e Quistello e ridare vita a Ca di Pom direi che è una cosa fantastica perché già la denominazione Ca di Pom ha un suo significato "casa della gente": noi riteniamo una volta che avremo ristrutturato con i fondi sisma e se le ultime notizie sono che l'ordinanza per finanziare i fondi e anche la ristrutturazione de Ca di Pom è alla firma del presidente regionale, di conseguenza diventerà un centro non solo del Comune di San Giacomo, ma di tutto il territorio della Destra Secchia nel quale organizzare eventi culturali, mostre di quadri sicuramente del pittore Viviani nostro concittadino scomparso nel 2002 e farla diventare proprio un centro culturale di tutto il Destra Secchia e anche dell'Oltrepò mantovano. Il pittore ha una sua storia importante, ha fatto mostre un po' in tutto il mondo al di là dell'italia, in Australia e in Sud America e anche a New York, di conseguenza riteniamo che sia una bellissima occasione per rimettere in luce e spingere sulla figura del pittore Vanni Viviani. Riteniamo, anche questo mi preme sottolinearlo, devo ringraziare la Fondazione della disponibilità anche a contribuire nella gestione di Ca di Pom nel prossimo futuro, ma l'avviso che abbiamo noi come consiglio comunale è che vogliamo far sì che questo questo Ca di Pom praticamente si autogestisca, si autofinanzi senza dover ricorrere a contributi.
Fiorenza Bacciocchini - Direttore Fondazione BAM
Per l'attività 2021 dalla Fondazione è stato redatto un documento di programmazione che prevede per l'anno prossimo un livello di erogazione sul territorio sostanzialmente in linea con quelli di quest'anno. Su quali obiettivi ci concentreremo: sicuramente saremo chiamati ancora a dare il nostro contributo per mitigare quelli che sono i disagi e le disuguaglianze sia in ambito sociale sia in ambito economico che questa pandemia sta portando in tutto il mondo e quindi purtroppo anche sul nostro territorio, quindi questo sarà anche per il 2021 uno degli obiettivi principali della Fondazione. Nel fare questo valuteremo quindi con un occhio di riguardo e con priorità tutte le iniziative che in ambito sociale economico tendano appunto ad aiutare, a dare una risposta e a gestire queste criticità. Questo però non vuol dire che non porremo attenzione anche alle richieste dell'ambito culturale, come ormai tradizione per la Fondazione, a progetti che abbiano come obiettivo la tutela dell'ambiente e daremo anche attenzione alle iniziative in ambito educativo e formativo che sono quindi tese a migliorare i livelli di apprendimento degli studenti e il dialogo a scuola e impresa.
Per fare domanda alla Fondazione di contributo come sempre la prima scadenza utile è il 31 3, sarà il 31 3 2021, il Consiglio di Amministrazione valuterà tutte le richieste e fornirà la propria valutazione entro il 31 maggio dello stesso anno. I moduli per fare richiesta sono rintracciabili nel sito della Fondazione www.fondazionebam.it/domande. Oltre a questa attività nel 2021 proseguiranno anche i progetti della Fondazione di cui poi vi parlerà il Presidente Gianolio.
Alberto Arrigo Gianolio - Presidente Fondazione BAM
Fondazione BAM da tempo ha deciso di promuovere la fotografia ritenendola una forma artistica di primissimo livello. L'iniziativa è sempre legata al territorio mantovano nel senso che già con la prima iniziativa che abbiamo fatto, che era legata al fotografo Gianni Berengo Gardin, l'oggetto del lavoro fotografico è sempre stata la città di Mantova e il suo territorio. Quindi siamo partiti con Gianni Berengo Gardin, poi è stato incaricato il fotografo Gabriele Basilico e per ultimo Antonio Biasiucci: si tratta di fotografi di importanza capitale per la fotografia non solo a livello nazionale, ma direi a livello mondiale e ognuno di questi fotografi ha visto la città con il suo occhio. Sono state organizzate delle mostre con le fotografie e anche pubblicati dei cataloghi con le fotografie. Non solo questo per la verità, in quanto, se ricordate, e spesso si ricordano un po' tutti perché è stato un evento estremamente importante, è stata organizzata una mostra alle Fruttiere di Palazzo Te con le fotografie scattate da Tazio Nuvolari. Tazio Nuvolari è un appassionato di fotografia all'archivio di stato c'erano tutti questi negativi mai sviluppati e la Fondazione BAM se n'è fatta cura per sviluppare negativi, fare una cernita delle fotografie e pubblicare queste immagini bellissime in una mostra che ha lasciato il segno nelle Fruttiere di Palazzo Te e con una pubblicazione di un catalogo altrettanto bello. Per l'anno venturo si è deciso di dare continuità a questo disegno e verrà incaricato un altro fotografo molto celebrato è molto noto Olivo Barbieri e che quindi vedrà con il suo occhio e con il suo talento la città e il suo territorio non è questa forse l'ultima è l'unica iniziativa che andremo a prendere in questa direzione perché stiamo studiando anche la possibilità di allestire una mostra e di pubblicare un catalogo che raccolga le immagini di Mantova nella sua storia, cioè a livello foto della vecchia Mantova. Ci sono delle raccolte molte importanti un po' ovunque, quindi si tratterà sempre che poi il consiglio approvi un'iniziativa di questo tipo di creare un piccolo comitato scientifico per creare il presupposto perché anche questa iniziativa possa essere donata ai mantovani.
Fiorenza Bacciocchini - Direttore Fondazione BAM
Domande e risposte
Concerto degli auguri di Natale 2020
Purtroppo quest'anno a causa della pandemia non è stato possibile realizzare questo concerto. La Fondazione si spiace particolarmente di questa situazione perché sappiamo quanto il concerto di Natale sia un evento molto sentito dalla nostra comunità. La realizzazione del concerto è da imputare in primis al fatto che il concerto è sempre stato realizzato da orchestre formate prevalentemente da studenti dei conservatori di Mantova o di conservatori di province limitrofe, Reggio Emilia, Verona, Parma e purtroppo le normative governative relative al alla possibilità e la mobilità delle persone che sono state introdotte dai primi di novembre non ha consentito a questi studenti appunto di poter svolgere le prove per poi realizzare il concerto. Ovviamente contiamo di poter fare un e donare alla comunità un nuovo concerto non appena le condizioni sanitaria ce lo consentiranno.
Risorse finanziarie distribuite nel 2020 rispetto al 2019
Il 2019 è stato un anno particolare un anno in cui la Fondazione ha contribuito alla realizzazione di un evento straordinario quali tutta la iniziativa di Mantova la città di Giulio Romano quindi Fondazione BAM ha utilizzato dei fondi straordinari nel 2019 per sostenere la mostra a Palazzo Ducale e a Palazzo Te di Giulio Romano. Se noi non dovessimo considerare i fondi straordinari che sono stati dati nel 2019 per la realizzazione delle mostra di Giulio Romano i contributi nel 2019 appunto ammonterebbero a 643 mila euro e sarebbero quindi inferiori di 50.000 euro rispetto ai contributi invece stanziati nel corso di quest'anno.
Entità del contributo annuo MPS e previsione del livello di contribuzione 2021
Il contributo anno che ci viene versato dal Montepaschi è pari a 800 mila euro così come stabilito nell'accordo transattivo che è stato siglato dalla Fondazione BAM e da Banca Montepaschi alcuni anni fa. Al momento non sono previsti degli aggiornamenti di questo accordo, per quanto riguarda il livello di erogazioni per il 2021 il documento di programmazione della Fondazione prevede un livello di contributi sostanzialmente stabile rispetto a quelli del 2020.
perchè l'ambito sociale ha assorbito il 68% delle risorse complessive, mentre l'incidenza degli stanziamenti al settore cultura e salvaguardia del patrimonio artistico si riduce, anno dopo anno
Posso certamente spiegare il perché l'ambito sociale nel 2020 della Fondazione ha avuto un peso così rilevante pari appunto al 68 per cento. Come avevo già detto infatti all'inizio di questa conferenza, all'inizio del 2020, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha ritenuto di modificare le proprie linee di indirizzo generale per tener conto appunto della pandemia e quindi di indirizzare il più possibile risorse finanziarie nella gestione dell'emergenza sanitaria e sociale e farlo anche in modo estremamente tempestivo. Questo quindi ha fatto sì che l'incidenza dell'ambito sociale nel 2020 sia superiore rispetto agli altri ambiti. Colgo comunque l'occasione anche per dire che comunque questa è una tendenza che già si riscontra da alcuni anni a prescindere dalla pandemia, cioè la le domande che ci vengono fatte dal territorio dagli enti e dall'associazione sono sempre più ascrivibili all'ambito sociale e quindi va da sé che poi la distribuzione delle risorse finanziarie della Fondazione segua anche questa tendenza e in ogni caso sottolineo comunque ancora una volta quanto la Fondazione BAM non abbia fatto mancare il contributo alle iniziative culturali più importanti del territorio e come questo sia presente anche nelle linee di indirizzo della programmazione 2021. Quindi la salvaguardia del patrimonio artistico e il sostegno delle iniziative culturali di Mantova e della sua provincia saranno sempre e avranno sempre un punto di attenzione nella valutazione degli organi della Fondazione BAM.
Colezione numismatica dei Gonzaga: previsione dei tempi per essere nuovamente disponibile al pubblico
Nel corso del 2020 montepaschi ha effettuato il trasloco delle teche che custodivano la collezione nel caveau e nei sotterranei di Palazzo del Diavolo. Le teche sono già oggi nel loggiato di Palazzo Strozzi: è stato un lavoro impegnativo che ha impegnato tutto l'anno, anche perché oltre al trasloco le teche poi sono state oggetto di lavori per poter gestire l'illuminazione, gli allarmi, la temperatura. Ora siamo nella fase in cui le teche stanno per essere allestite negli ultimi dettagli per poter poi ricevere le monete e le medaglie. Ci auguriamo che pandemia permettendo il prossimo anno possano essere organizzati degli eventi per poter rendere di nuovo visibili e fruibili questi tesori.
Alberto Arrigo Gianolio - Presidente Fondazione BAM
Nel ringraziarvi per l'attenzione desidero porgere gli auguri a voi, anche attraverso i vostri giornali a tutti i mantovani, perché possano passare le prossime festività natalizie con quella serenità necessaria in un momento così difficile.
Project Management Siglacom

Caratteristiche: Strategie di PR e comunicazione / Movie production / Video interviste
Team: Project manager / Movie team / PR / Art Director / Fotografo 
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